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Come progettare un impianto di videosorveglianza - Guida base

Oggi conosciamo tre sistemi di videosorveglianza, analogico, digitale e ibrido (analogico + digitale). Se parliamo di sistemi analogici, questo significa che il video segnale passa dalla telecamera fino a DVR o scheda acquisizione video tramite cavo coassiale. Il collegamento si esegue con connettori BNC. Se parliamo di videosorveglianza digitale, in generale parliamo di telecamere IP. Il collegamento di queste telecamere e direttamente in rete tramite cavo di rete UTP. Se parliamo di sistema ibrido, questo significa combinare telecamere analogiche con telecamere IP.

La differenza tra telecamere analogiche e telecamere IP:

Le telecamere analogiche con il sistema adeguato tipo DVR stand-alone o scheda acquisizione video che va inserita nel PC e in questo modo diventa un DVR, registrano in risoluzione massima 720x576. Il volto è riconosciuto in massimo 6-8 m dalla telecamera. Con obiettivo possiamo per esempio registrare da 6-14 m dalla telecamera e in questa zona riconoscere il volto. O con telecamere speed dome per esempio possiamo registrare diverse zone che sono anche distanti per esempio 100 m dalla telecamera e riconoscere un volto in questo caso da 100-107 m. E cosi via.

Con telecamere IP la storia e simile, almeno che non parliamo di telecamere megapixel. Queste possono registrare in risoluzione fino a 1240 x 1028 pixel se parliamo di 1,3MP (megapixel), o in risoluzione fino a 2600 x 2000 pixel se parliamo di 5MP. Con una 5MP possiamo riconoscere un volto in un quadrante sorvegliato di 25 m x 25 m. Con una telecamera 1,3MP invece un quadrante da 12 m x 12 m. Una telecamera megapixel da 1,3MP ha una risoluzione 4 volte superiore a una telecamera analogica o IP che registra in risoluzione 720x576.

Progettare un impianto:

Quando si progetta un impianto è quindi necessario per prima cosa sapere che zone si vuole coprire e che dettagli ci servono. Ad esempio, a qualcuno serve solo la vista panoramica, un altro vuole vedere anche i volti delle persone. In questo caso come abbiamo spiegato sopra, per coprire una zona di 6 m x 6 m basterebbe una telecamera analogica o IP normale, per coprire una zona di 20 m x 20 m si può mettere una telecamera megapixel da 5MP o più telecamere analogiche. In questo caso è più economico mettere una telecamera megapixel da 5MP.

Quando sappiamo quante telecamere ci servono e di che tipo, scegliamo l'impianto giusto. Se uno vedrà che gli servono 4 telecamere analogiche, prenderà un impianto tipo DVR o una scheda acquisizione di base con PC. Se uno ha la necessità di telecamere IP, e consigliabile un sistema NVR o software con PC o server adeguato. Se li serviranno telecamere analogiche e IP, comprerà un sistema ibrido, cioè, un sistema con scheda acquisizione + software per telecamere IP + PC o server adeguato. In generale i nostri sistemi Dynacolor DVR sono ottimi per telecamere analogiche per una facile installazione. Se uno desidera un impianto più serio, con magari anche una connessione GSM per vedere le immagini dal vivo, come anche le registrazioni, allora è meglio un sistema Geovision o Nuuo (scheda di acquisizione DVR + PC). Questi sistemi si possono anche aggiornare con il software NVR per un totale sistema ibrido, se magari un domani uno vorrà installare qualche telecamera IP. Se invece uno sceglie telecamere IP, allora il più consigliato è il sistema NVR Nuuo o software Nuuo con il PC o server adeguato.

In fine dopo aver scelto le telecamere e impianto, si prende anche i cavi adeguati, alimentatori, armadietti, UPS, connettori ect.

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